Parma, il nostro “gemellaggio” e l’Unesco

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A dimostrazione del grandissimo patrimonio culturale italiano, oggi per la nostra rubrica Sorsi e Morsi, Porto Di Mola vi porta in viaggio verso le colline romagnole per raccontare ancora una volta le eccellenze del BelPaese. Parma si candida nella lista Unesco delle città creative per la sua gastronomia. A deciderlo è stata la Commissione nazionale italiana per l’Unesco, un progetto che vuole valorizzare le città che hanno fatto della loro cultura un elemento di sviluppo economico. Tra le 8 città del Network Creativo dedicate al settore gastronomico ancora nessuna è italiana, sembra uno scherzo ma è così.

Ora si apre il negoziato internazionale che si concluderà l’11 dicembre con l’esito della valutazione. Sarebbe una vittoria di tutto il made in Italy ed in particolare per una città che così, dopo gli episodi tragici del terremoto in Emilia di qualche tempo fa e gli ultimi scandali sportivi, tornerebbe a sorridere e a far valere la sua qualità. Dita incrociate.

 

Culatello di Zibello

 

 

 

 

Una tradizione agro-alimentare, quella parmense, che va avanti da decenni, fatta di rispetto per l’ambiente e di un’identità culturale non indifferente: basti pensare al culatello, Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, vini ed aceto balsamico solo per citare alcune specialità di questo territorio.

Immaginiamo un gemellaggio con Parma ed un piatto che presenta tutti le bontà tipiche della città emiliana, quindi ricco di affettati e salumi locali con assaggi di parmigiano. Porto di Mola ha più di un rosso da abbinare ad una composizione del genere, buona come aperitivo o antipasto.

 

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In primis il Galluccio rosso, semplice e poliedrico, in grado di accompagnarvi a tavola in diverse pietanze, dagli antipasti fino a primi e secondi a base di carne: il suo sapore equilibrato ed i suoi sentori speziato vanno infatti d’accordo con qualsiasi portata.

Poi il nostro Aglianico Roccamonfina IGP, poco spigoloso al palato, se volete abbinare all’alimento un gusto più intenso e vinoso; ma anche Camporoccio e Contra Del Duca sapranno darvi ottime risposte vicino a piatti formaggi duri e semiduri. Scegliete con calma nella nostra sezione quale faccia il vostro caso e raggiungeteci in cantina per una degustazione e due chiacchiere!

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