Olio di qualità: come riconoscerlo?

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L’Italia è un paese che produce olio di qualità, con specificità regionali riconosciute nel mondo e con un mercato estero in continua crescita.

A Porto di Mola l’olio è ottenuto con spremitura a freddo da olive tipiche della zona. La lavorazione è eseguita a 12 ore dalla raccolta, conferendo altissima qualità al prodotto. Si apprezza sia a crudo che con piatti cotti.
Ma come si riconosce un buon olio? E come si procede con l’assaggio?

L’olio, come il vino, è una spremuta di frutta che va degustata con tutti i sensi.
A livello visivo la limpidezza è determinata dall’età e dai processi di filtrazione; la densità dalla territorialità; il colore, in base al tipo di oliva, al periodo di raccolta, alle tecniche di trasformazione e all’invecchiamento.
Ciò che conta, quindi, per determinare la qualità è l’assaggio:

1- Annusare l’olio e percepirne le caratteristiche fruttate e i sentori tipici (pomodori, carciofo, mandorle, erba). Devono essere forti e riconoscibili.

2- Assaggiare tenendo in bocca l’olio, attendendo qualche secondo che si riscaldi. Fare attenzione all’amarezza e alla piccantezza. Quest’ultima indica la presenza dei polifenoli, gli antiossidanti naturali.

3- L’analisi “tattile” avviene nel cavo orale con la percezione della densità del prodotto. Più l’olio è denso più vengono esaltate le proprietà dell’oliva.
Accompagnare la degustazione con un crostino di pane è l’ideale!
Quello che ci fa riconoscere un buon olio è dunque l’armonia di sapori che genera e che non si esauriscono immediatamente dopo l’assaggio.
Preferire una produzione locale e non industriale è meglio, soprattutto per condire prodotti crudi.

Nella nostra azienda potrete effettuare anche degustazioni di olio.
Prenotate via mail a info@portodimola.it

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