DOP E IGP | SIGNIFICATO DELLE SIGLE E DIFFERENZE

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DOP e IGP sono due marchi rilasciati dall’Unione Europea, che attestano la qualità dei prodotti nazionali, ma che richiedono, per il riconoscimento, un iter molto rigido con costante controllo di un ente terzo di certificazione.  Spesso li si confonde per il loro stretto legame con il territorio. Vediamo insieme nel dettaglio significati e differenze.

DOP Denominazione di Origine Protetta è un marchio di tutela giuridica della denominazione di un prodotto che viene attribuita in base a caratteristiche qualitative che dipendono essenzialmente dal territorio di provenienza. Ad esempio, fattori naturali o umani, quali clima, caratteristiche del suolo, artigianalità, tecniche di produzione, combinati insieme, creano un prodotto inimitabile che può essere ottenibile soltanto in un’area geografica delimitata.

IGP –  Indicazione Geografica Protetta o Indicazione di Origine Protetta è un marchio di tutela giuridica della indicazione geografica attribuita a quei prodotti che hanno determinate qualità, una reputazione o determinate caratteristiche dovute all’origine geografica e la cui produzione e/o lavorazione avvengono in un’area geografica determinata

La differenza tra i due sta nel fatto che il marchio DOP è attribuito solo a quei prodotti che di fatto sono realizzati e commercializzati nel territorio riconosciuto. In Italia si contano 400 vini e 160 prodotti registrati, come la Mozzarella di Bufala Campana o l’Aceto Balsamico di Modena. Dal 2010 la denominazione DOP ha inglobato la storica sigla DOC, secondo disposizione europea, prima utilizzata soprattutto per vini prodotti in aree geografiche di piccole o medie dimensioni con caratteristiche peculiari del vitigno o dei metodi di produzione.

Mentre il marchio IGP è attribuito a quei prodotti non necessariamente realizzati con materie prime del luogo, purché esse consentano di ottenere un prodotto corrispondente ai requisiti riconosciuti dalla sigla, ad esempio il Limone di Sorrento o il Carciofo di Paestum. In totale i prodotti alimentari italiani con tale marchio sono 116 a cui si aggiungono 118 vini, che possono in alternativa utilizzare la sigla IGT, dal 2010 inglobata nel marchio IGP.

Anche i nostri vini hanno acquisito denominazioni DOP e DOC, grazie alle caratteristiche del nostro territorio, alle materie prime e alle tecniche di produzione. Di seguito i vini Porto di Mola riconosciuti secondo la normativa europea:

Contra del Duca – DOP

Galluccio bianco – DOP

Galluccio Rosso DOP

Petratonda – Galluccio bianco DOP

Camporoccio – Galluccio rosso DOP

Colle Lepre – IGP

Falanghina Roccamonfina – IGP

Novello Roccamonfina – IGP

Peppì – Campania rosso IGP

Aglianico Roccamonfina – IGP

Monte Camino – Greco Roccamonfina IGP

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