Come scegliere un buon vino

Per la nostra rubrica All About Wine oggi vi sveliamo come riconoscere una buona bottiglia di vino. Tante tipologie e tante provenienze: ma se non si è intenditori o conoscitori, come si fa?

Eccoci in “soccorso”!

Innanzitutto il luogo: si a supermercati ed ipermercati forniti e con vasto assortimento, oltre alle tradizionali enoteche; no a discount e piccole botteghe.

Altra regola: farsi assistere dal personale, in modo da fornire una descrizione precisa del tipo di vino adatto all’occasione. Le valutazioni commerciali non sempre sono indicative della qualità, affidatevi al vostro gusto o al parere di qualcuno che ve ne ha consigliato uno particolarmente valido; solitamente un prodotto sufficientemente buono non viene stimato meno di 5/10 euro.

Poi l’etichetta, la carta d’identità del vino, da controllare sempre prima dell’acquisto. La sigla Doc è sinonimo di qualità, ma anche il riferimento all’imbottigliamento dice molto: se il retro contiene “imbottigliato all’origine” vuol dire che il vino non è stato sottoposto all’imbottigliamento da parte di ignoti terzi, quindi più genuino. Sempre riguardo l’etichetta, fate attenzione sulla cura della grafica: generalmente i vini buoni hanno una bella apparenza.

Un altro dettaglio, controllate il livello di polvere sul vetro: se si è formato uno strato più o meno consistente vuol dire che è lì da molto. In questo caso chiedetevi il perché.

Ok, la scelta è stata fatta e avete selezionato la vostra bottiglia in modo accorto e accurato; ma prima di andare alla cassa prendete il vostro smartphone e date un’occhiata al web per conoscere i feedback degli utenti e la reputazione dell’azienda. Quindi uno sguardo a forum, blog etc etc.

Rientra tutto nei parametri e magari il sommelier dell’enoteca ha dato anche la sua approvazione? Bene, ora potete dirigervi sicuri alla cassa: avete fatto un buon acquisto!

 

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