Falanghina: storia e produzione in pillole

Oggi vi parliamo della Falanghina, un vitigno campano storico che rappresenta una delle qualità di uve più conosciute e maggiormente coltivate, secondo solo all’Aglianico.
A Porto di Mola, questo bianco leggero e fruttato viene coltivato seguendo il disciplinare del beneventano e dell’IGP Roccamonfina.
La sua storia non è semplice da raccontare, anche perché negli anni ha subito un declino dal quale siamo usciti solo dagli anni ’90.
Una sola è la certezza: il FALANGHINA è IL VINO CAMPANO per eccellenza.
Per il resto, vi diamo qualche pillola di saggezza vinicola!

ORIGINE DEL NOME
Le ipotesi sull’origine del nome sono principalmente due:
– La prima è etimologica e fa riferimento al termine romano falanx, cioè il “palo” al quale erano sostenute le viti, un sistema ancora oggi in vigore negli impianti dei Campi Flegrei.
La seconda ipotesi è storico linguistica si riconduce all’antico Falerno. Secondo questa ricostruzione, il termine Falangina deriva dall’evoluzione del termine “falernino”, con cui si indicava la Falangina dopo la grande epopea romana. Ricordiamo che i vino Falerno è stato il più conosciuto dell’Antichità, esaltato da scrittori, imperatori e poeti.
VARIETÀ e GUSTO
La produzione della Falanghina si estende in tutta la regione, suddivisa in diversi distretti.
Procediamo per aree provinciali: Falanghina del Sannio, nella zona del beneventano; Falangina dei Campi Flegrei concentrato nella zona di Napoli; Falanghina di Avellino e Salerno ed, infine, la Falanghina del casertano, distinta in più varietà come l’IGP di Roccamonfina ed il Galluccio DOP.
Proprietà organolettiche: colore paglierino piú o meno intenso dai riflessi verdognoli; odore delicato dall’aroma fruttato; sapore secco, fresco, morbido.
Accompagna i piatti tipici della cucina di mare e non disdegna l’abbinamento alla mozzarella di bufala.

potatura verde
FALANGHINA A PORTO DI MOLA
Nella nostra azienda i vini prodotti con la Falanghina sono diversi e si distinguono per il gusto particolare che hanno, in quanto derivati dall’adattamento della tipologia beneventana al terreno vulcanico e minerale dell’area di Roccamonfina in cui ci troviamo.
Ecco a voi l’elenco delle etichette con la Falanghina, vi aspettiamo per provarli insieme:

GALLUCCIO BIANCO DOP: 100% Falangina Beneventana. Consulta la scheda tecnica
PETRATONDA: 100% Falangina Beneventana. Consulta la scheda tecnica
ACQUAMARA: blend di tre selezioni. Consulta la scheda tecnica
FALANGHINA DI ROCCAMONFINA IGP: Consulta la scheda tecnica

 

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