L’Enoturismo: scopriamo insieme le tradizioni del vino

L’enoturismo è un fenomeno culturale che si sta diffondendo a macchia d’olio anche in Italia.
Sono oltre 3 milioni le persone che ogni anno decidono di scoprire la tradizione enologica del nostro paese. L’ulteriore espansione dipenderà molto dall’attenzione che le aziende vinicole riserveranno a questa innovativa tipologia di investimento.
L’enoturismo, infatti, è una ricchezza per le cantine che, attraverso le attività nelle aziende, non solo riescono a fidelizzare il cliente, ma si avvicinano ai turisti favorendo la conoscenza di territori e realtà che altrimenti rimarrebbero isolati.

A Porto di Mola siamo convinti che la qualità e la bellezza del nostro territorio possano fare la differenza e favorire la nascita di percorsi enoturistici che appassionino i winelovers creando una filiera economicamente favorevole.

Ci sono però alcuni aspetti ai quali fare attenzione:

ACCOGLIENZA e QUALITA
Curare l’accoglienza e garantire prodotti d’eccellenza è un punto fondamentale per esaltare i sapori e le caratteristiche di ogni regione produttiva. L’Italia ha una tradizione enologica che non deve assolutamente dimenticare, ma anzi divulgare in ogni sua specificità.

COLLABORAZIONE
Ogni distretto vitivinicolo, costituito spesso da piccole aziende deve confluire in un unico intento che possa portare vantaggi ad ognuno. Lavorare per uno stesso obiettivo genera partecipazione e profitti per tutti.

Segnaliamo a tal proposito un’iniziativa che ci ha molto colpito e che conferma quanto abbiamo detto: CANTINE APERTE realizzato dal Movimento Turismo del Vino. 
In diversi momenti dell’anno le cantine aprono le proprie porte per promuovere percorsi, idee, degustazioni e spettacoli.
Per info: http://www.movimentoturismovino.it
Nella nostra cantina organizziamo degustazioni e visite su prenotazione con percorsi mirati ed assaggi di prodotti del territorio. 
Vi aspettiamo per scoprire insieme il territorio del Parco Regionale di Roccamonfina e conoscere le vicende della Campania Felix.

 

Condividi l'articolo

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp